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giovedì 28 gennaio 2010

Addio Giovane Holden: la scomparsa di J. D. Salinger

"Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne".

Così inizia un libro bellissimo che tutti dovrebbero aver letto. Un post brevissimo, per segnalare la scomparsa di un grande autore, avvenuta oggi all'età di 91 anni. Però un'ultima cosa mi preme scriverla. Salinger dopo aver scritto un capolavoro si ritirò a vita privata rifiutando proposte letterarie e interviste e, con tutta probabilità, lui qualcosa di interessante da dire credo l'avrebbe trovato. Oggi, invece, la televisione è piena di gente chiaccherona che come unico "capolavoro" vanta la presenza al Grande Fratello...

Sarà un segno dei tempi?

sabato 23 gennaio 2010

Tra il pacco di David Beckham e le bestemmie del Grande Fratello.

Oggi mi sono svegliato allegro, sarà che non devo lavorare... Colazione e un po' di cazzeggio in internet. Leggo un po' di notizie e tre in particolare mi colpiscono.

La prima è una fint-ipocrita notizia: al GF 10, Massimo Scattarella ha bestemmiato. I panni del moralista non mi stanno bene, non mi slanciano affatto. Non ho problemi a dire che la bestemmia non mi fa né caldo né freddo e che ritengo molto più offensivo il Grande Fratello in sé, che una persona che bestemmia. Tra l'altro non è nemmeno la prima volta a quanto mi risulta. Ogni reality italiano ha avuto il suo bestemmiatore, i due che si innamorano e tante altre banalità simili. Per inciso io non credo e proprio per questo non bestemmio e, a maggior ragione, non bestemmierei se credessi. Lapalissiano, no?

Seconda notizia. L'altra sera ho avuto modo di guardare (Iddio mi perdoni) "Il più grande". Pensavo ad un varietà cultural-divulgativo e, invece, è 'na schifezza. Anzi, ad essere precisi, potrebbe avere delle potenzialità che vengono sperperate da due presentatori non all'altezza: Dj Francesco ed una Martina Stella con una voce sguaiata. Di cosa tratta il programma? Usate google. Ora non ho voglia né tempo.

Terza notizia. Questa è politica anche se ormai non ho ben chiaro cosa sia politica o meno. Forse non è per niente politica, forse sì... Boh! Elena Di Cioccio, una delle iene, ha deciso di svelare un mistero che attanaglia il mondo. Il pacco di David Beckham è vero o è un prodotto di photoshop? Avete presente la campagna Underwear (minchia! Non avrei mai pensate di usare questa parola!!) di Giorgio Armani nella quale il lascivo pedatore indossava mutandoni che evidenziavano il pacco? Ecco la Di Cioccio ha deciso di tastare con mano. Sui giornali inglesi come questo hanno subito pensato ad un conflitto di interessi tra Mediaset e AC Milan. Comunque a quanto detto dalla Iena, David ce l'ha piccolo!!



Prossimamente cercherò di incontrare la Herzigova per provare la bontà del suo spot.

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martedì 9 giugno 2009

Qual è la dimensione del vuoto?

Oggi ho letto una notizia che mi ha riportato indietro di qualche anno. Sono sul treno delle ferrovie italiane, treno ribattezzato acquafresh per via della livrea, per andare in Università a Milano. Mi siedo e noto, immediatamente, che vicino a me ci sono tre belle ragazze. Parlano, con grande trasporto, del Grande Fratello. Sulle prime distratto dalla generosa e ricca scollatura di una di loro, penso a Orwell e al suo romanzo "1984". L'avevo letto da pochissimo così, sperando di rimorchiarne una a caso, mi spoglio della mia timidezza e mi getto nella conversazione. Qualcosa non quadra. Mi tirano un'occhiata torva. Terrore. Ora mi denunciano alla psicopolizia! Non so che fare. Non ricordo bene il nome del protagonista del libro, ma sono sicurissimo di poter escludere Pietro Taricone. Arrivato a Milano scendo. Devo prendere la metropolitana. Edicola per i biglietti e leggo su una rivista gossipettara un nome che mi trivella il cervello: Taricone. Scopro di quale Grande Fratello stanno parlando. Entro in un mondo nuovo. Nei giorni e settimane successive provo a guardarlo. Non mi dice nulla. Anzi, lo trovo magistralmente noioso. Sì, ogni tanto ci scappa un trombatina ma per farmi le pugnette ho link molto più interessanti. Penso che una trasmissione del genere può fare successo solo in un mondo di imbecilli. Da lì in poi i reality sull'onda del Grande Fratello spopolano, in Italia e nel mondo. Io negli anni successivi non sono mai riuscito a trovare un aspetto positivo a questo tipo di trasmissioni. Almeno fino ad oggi. Infatti, mi sono imbattuto in questa notizia del sito The Wrap. La riassumo velocemente: 11 partecipanti a reality si sono suicidati. Che dire? Tutto sommato i reality hanno qualche lato positivo. A mio parere ne esce un quadro sconcertante. C'è un risvolto gravissimo dietro tutto questo. La ricerca di successo, soldi, apparire. Valori considerati, ormai, come unici da inseguire, portano al suicidio se non raggiunti. Forse perché alla fine tutti quei finti status symbol servono solo a coprire una pochezza personale. Mi chiedo quanto deve essere grande il vuoto di queste persone che vivono come un drammatico evento, quello che dovrebbe essere un gioco (stupido tra le altre cose). Comunque, per quanto mi riguarda, ogni giorno quando torno a casa scrivo con le dita sul tavolo coperto di polvere:
2+2 = 4

E tu? Che ne pensi? Per te 2+2=5? Hai preservato il tuo cervello?


(Grazie a ValeMoon per l'immagine!)