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lunedì 23 aprile 2012

Genoa: quando la protesta è una pericolosa figura di merda.

Oggi, ieri per chi legge, a Genova è successa una cosa imbarazzante. Preciso di essere un tifoso del Genoa e orgoglioso di esserlo. Abbiamo 9 scudetti vinti quando c'erano ancora i dinosauri e non ho visto mai vincere una beata fava. Non ho una bacheca ricca come Juve, Milan e Inter. Proprio per questo sono orgoglioso di tifare Genoa. Chissà se Juventini, Milanisti e Interisti avrebbero la stessa costanza e la stessa passione nel tifare una squadra che, nella sua storia, ha rimbalzato tra A, B e C. Non era questo che volevo dire, comunque.

Ieri, a mio avviso, è morto definitivamente il calcio. Già agonizzante per colpa di: passaporti falsi, fidejussioni finte, arbitri chiusi negli spogliatoi, anime uccise dalle proprie malefatte, società fallite che possono spalmare i debiti su ere geologiche, presunto doping, goal fantasma e infine giocatori che, stremati dalle rate della Ferrari, devono vendersi le partite.

Visto che non era sufficiente tutto questo, ieri siamo arrivati all'assurdo di bloccare una partita e chiedere la maglie ai giocatori. E' stato il fallimento totale di un sistema che non ha più motivo di esistere. Io ho smesso di andare allo stadio con l'introduzione della Tessera del Tifoso. Non perché abbia problemi penali, anzi. La TdT, per me, è una sonora cazzata. Chi fa casino allo stadio è ben conosciuto, inutile raccontarsi balle. Se si volesse realmente allontanarlo dallo stadio, ci sarebbero ben altri metodi e più efficaci. Il problema è che lo stadio da decenni è zona franca. Si è potuto lanciare biglie di ferro, bottiglie di vetro, tirare coltellate (usanza tanto frequente da diventare nota a Roma come puncicata). Tutte cose che se fai per strada, al mercato, in banca, a teatro finisci in galera. Per motivi a me ignoti se lo fai allo stadio ti dicono "biricchino, da oggi castigo e niente partita". Con questo approcio siamo arrivati a costringere tutti ad una fantomatica tessera che dovrebbe prevedere verifiche della Questura al fine identificare i tifosi. Il tutto con lo scopo di rendere sicuro lo stadio. I risultati sono quanto meno opinabili.

Io tifo Genoa e cazzeggiando in rete e con gli amici, ho sempre manifestato idee contro la gestione del Genoa. Senza scendere nei particolari, sono/dovrei essere a favore dei (supposti) motivi della protesta di ieri. Di fatto condanno in toto quello che è avvenuto allo stadio. 

E' stato assurdo che un gruppo di 50, 100, 500? persone abbia: potuto invadere un altro settore, bloccare una manifestazione sportiva e, cosa ancora più assurda, sia stata legittimata a parlare con il capitano della squadra fino a costringerlo a consegnare le maglie. Ora mi tocca leggere che i paladini della Genoanità, hanno fatto quello che doveva essere fatto. Io chiedo ai difensori unici e insindacabili della federossoblu: "E se si fosse fatto male qualcuno?". 
Perché nel settore invaso normalmente ci sono famiglie, genitori e/o nonni con bambini. E se si fosse fatto male qualcuno? Gli spalti di uno stadio, per chi non lo sapesse, sono una barriera architettonica. Ritrovarsi nella situazione di dover scappare, non è una cosa divertente se magari deve farlo il nonno settantenne con il nipote o il padre di famiglia con due bambini. Il fatto che nessuno si sia fatto male non è una riposta valida, perché è più un caso che in risultato di una accurata pianificazione.

Volete cacciare Preziosi? Va benissimo. Manifestate, fate quello che volete. Io vi suggerisco la protesta più efficace di tutte. Non date soldi al farabutto e restatevene a casa, andate al mare. Lasciate lo stadio a quegli imbecilli che vogliono vedere la partita e che, anche se si andrà in B, continueranno ad andare allo stadio.

La mia prima partita del Genoa, se la memoria non mi inganna, è stata un Genoa-Atalanta 0-1. In porta avevamo Tarocco. Un bradipo senza braccia e sotto sedativi probabilmente sarebbe stato più efficace. Perdemmo, come tantissime altre volte e perdere, per fortuna, fa parte del gioco.



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lunedì 16 gennaio 2012

Costa Concordia: il crew è incompetente solo per chi non sa nulla di mare.

Importante: al momento mi risulta impossibile rispondere a qualsiasi intervento e voi dovreste essere impossibilitati a vedere pubblicato il vostro, o meglio, lo vedete nella colonnina Commenti Recenti ma non appare in fondo al post. Non sto cancellando nulla, anzi sto tenendo tutti i commenti che arrivano. Ho ricevuto almeno una decina di post via email che non trovo pubblicati on line. Appena potrò, cercherò di rispondere in maniera più ordinata a tutte le domande in un altro post.

Innanzitutto vorrei scusarmi. Rileggendo alcune mie risposte ad interventi in questo post, sono stato aggressivo e maleducato. Non è il mio stile e vi prego di comprendere il mio coinvolgimento in quello che è accaduto. Purtroppo questo incidente unito all'abitudine tutta italiana di sparare a zero su tutto e tutti, mi ha fatto imbestialire e così svegliarmi in una nazione dove tutti improvvisamente sono diventati esperti navigatori mi ha fatto un po' perdere le staffe.

Prima di tutto mi auguro parta una denuncia a carico di Giuseppe Miccoli che dichiara bellamente di essersi impossessato di una scialuppa per mettere in salvo famiglia e amici. Io spero sia la solita cazzata per farsi belli, così non fosse, con una nave già privata di metà dei suoi mezzi di soccorso, portare via una scialuppa da 150 posti per salvare 20/30 persone è un atto criminale.

Nel presente post vorrei analizzare e spiegare parte delle sciocchezze sentite nei vari servizi riguardo l'impreparazione e l'incompetenza del crew. Prima di tutto per poter dare dell'incompetente a qualcuno, bisogna quanto meno destreggiarsi nella disciplina in maniera adeguata. E' evidente, per chi naviga o ha navigato, che i passeggeri e i giornalisti che hanno parlato in questi giorni, non sapevano nulla dell'argomento che stavano trattando. Dunque, ho pensando che invece di denigrarsi a vicenda, sia molto più utile e istruttivo cercare di spiegare quello che è successo, partendo da spunti che mi hanno colpito e che mi sono stati segnalati.

Non intendo parlare delle cause dell'incidente. C'è poco da dire, se la nave è andata a sbattere contro uno scoglio le cose sono due: errore tecnico o errore umano. In qualsiasi caso chi ha sbagliato deve pagare, senza se e senza ma.

Due parole sulla manovra effettuata dopo l'urto. Questa è una mia opinione e, in quanto tale, soggettiva. Credo che fin da subito, si siano resi conto della gravità del danno. La scelta era tra ordinare un abandon ship immediato o fare quello che è stato fatto. La cosa prioritaria, a quel punto, credo sia stata rimettere la nave in equilibrio, zavorrandola da un lato. Un eventuale abandon ship in quelle condizioni, con una nave ormai compromessa, forse avrebbe permesso un'evacuazione veloce ma la nave probabilmente sarebbe affondata completamente. E' mia personale opinione che la scelta di portare la nave in secca, sia stata la mossa più logica. Ha consentito lo sbarco del 99% delle persone e la nave ad oggi, ore 18.50 di lunedì 16 gennaio, è ancora disponibile per le ricerche di eventuali dispersi. Qui trovate il parere di una persona che ha tonnellate di esperienza più di me.

Tra le altre cose, come mi fa notare l'amico Axel, tra il momento dell'incidente e lo sbarco c'è stata tutta una procedura tecnica per il riavvio degli impianti, isolamento dei locali e controlli dei fatti. Procedura che non dura certo 10 minuti e che probabilmente sarà stata fatta in condizioni di lavoro estreme.

Da qui in poi analizzerò le cose più strane sentite in tv.

Sorvolo sui commenti assurdi del tipo:
  • ci hanno fatto salire su una scialuppa in mezzo allo sporco (in effetti avrebbero dovuto passare la cera quella sera)
  • ci hanno lasciato a terra senza nemmeno qualcosa di caldo da bere (purtroppo, in caso di naufragio il servizio catering viene sospeso)
perché credo sia palese che sono argomentazioni meschine e fuori luogo.

Tutti i passeggeri che hanno vissuto questa esperienza hanno la mia più piena e onesta solidarietà. Comprendo qualsiasi dichiarazione fatta a caldo, dettata dall'emotività del momento. Però, ritengo che non sia ammissibile che dei passeggeri e giornalisti possano sentenziare sulla preparazione di un intero equipaggio. E' probabile, per me è certo, che tali giudizi trancianti siano dovuti alla ignoranza riguardo le procedure di emergenza.

Da qui in poi non sono più opinioni personali e dunque soggettive, ma si tratta di fatti oggettivi e inconfutabili.

L'equipaggio una volta salito a bordo ha un corso di familiarizzazione nave. Dopo di che gli viene affidato un ruolo preciso sul quale dovrà addestrarsi e verà esaminato per tutta la durata del contratto. Per rendere l'idea di quanto sia minuzioso tale ruolo, faccio presente che ci sono delle persone che sono addette a controllare che i passeggeri che imbarcano sulle zattere non abbiano scarpe con il tacco o oggetti contundenti che possano minare l'efficienza della zattera stessa.  

Molti mi hanno scritto che sono saliti a bordo comprandosi attestati e senza fare nemmeno un'ora di preparazione. Consiglio loro di auto denunciarsi e denunciare chi permette simili pratiche. A bordo siete pericolosi a voi stessi e a chi vi sta intorno.

Doverosa precisazione su quest'ultimo punto, visto i numerosi commenti a riguardo che mi chiedono perché non ho denunciato se sapevo. Io non so nulla di questa cosa, sono interventi di anonimi che mi sembrano dettati dalla voglia di screditare la preparazione dell'equipaggio. Per quanto mi riguarda è una accusa senza fondamento. L'ho citata perché la gravità della stessa non può farmi fare altrimenti. Detto questo, mi auguro che chi di dovere esegua controlli approfonditi a riguardo.

Ho sentito dei passeggeri lamentarsi perché si sono ritrovati a bordo di una scialuppa pilotata da un filippino o da un cuoco. Al di là che un filippino, romeno, italiano, argentino, indiano ecc... hanno pari dignità di chiunque altro, chiariamo bene questo punto. Il cuoco o il filippino che portano la lancia hanno ricevuto una preparazione per far questo, hanno seguito corsi e conseguito un attestato che, se ricordo bene, dovrebbe chiamarsi MDAP. Non sono stati messi lì a caso. Se poi preferite un italiano impreparato ad un filippino competente... fatevi delle domande.

Alcuni hanno fatto notare che erano in vacanza e chiedevano se era logico che in vacanza si dovessero preoccupare e perdere tempo facendo esercitazioni. La riposta è sì!! Siete in vacanza ma su una nave. Se non volete perdere tempo in esercitazioni, andate in gita ad Assisi, Firenze, Genova... insomma, rimanete a terra.

Molti si sono lamentati del fatto che il comandante li ha presi in giro dicendo che era tutto a posto. E' normale, doveva mantenere la calma. Secondo voi, cosa sarebbe successo se avesse detto "stiamo affondando?". Avrebbe scatenato il panico più furioso e una folla impanicata su una nave può fare disastri.

Una giornalista ha dichiarato che i passeggeri sono stati mandati al ponte 4 per bilanciare la nave che si stava inclinando. Assurdità! Il ponte 4 è il ponte dell'evacuazione. Poi una nave di 115.000 tonnellate, come diavolo puoi bilanciarla con dei passeggeri? Devono essere degli elefanti!

Alcuni hanno dichiarato che "i camerieri sulle scale non facevano nulla e non ci parlavano, ci dicevano solo di andare al ponte 4 e non ci facevano andare negli altri ponti". Signori cari, quei camerieri che non hanno fatto nulla, vi hanno consentito di arrivare alla muster station. Non facendovi accedere ad altri ponti, non vi hanno fatto perdere per la nave salvandovi la vita. Poi probabilmente è vero, non vi hanno parlato in quel momento. Sono convinto che se li inviterete a cena, saranno più loquaci. In quel momento non erano pagati per fare gli intrattenitori.

Un giornalista ha detto che ai salvagenti non funzionavano le luci, dando per scontata la scarsa manutenzione. Ebbene, le luci si accendono solo a contatto con l'acqua, quindi normale che non fossero accese sul ponte. In più ad ogni crociera gli stessi salvagenti vengono portati a riparare, perché spesso qualche furbone si porta via il fischietto o la luce come souvenir. Se si prestasse più attenzione durante l' esercitazione alla partenza queste cose si saprebbero.

Non c'erano giubbotti per tutti. Falso ogni cabina e' provvista di giubbotti, mentre quelli che si trovano alle muster station sono in piu' come previsto dalla normativa internazionale ed è normale che non ci siano per tutti.

Altra cosa atroce sono state le dichiarazioni di una signora che ha dovuto rompere dei vetri per appropriarsi di un salvagente. Credo che la signora abbia sfondato la vetrina degli shops, perché i salvagenti al ponte quattro sono tutti in armadietti che MAI E POI MAI hanno dei vetri.

Qualcuno ha detto di essere rimasto chiuso cabina, perchè le porte si chiudono in automatico. Assurdo, le porte si aprono con un badge elettronico ma dall'interno si aprono con una maniglia tradizionale.

Un giornalista ha detto che quella che si vedeva spuntare era un ala di stabilita' in quanto la nave essendo molto alta ha problemi di stabilita' e quindi per questi problemi ci devono essere queste ali, rimarcando come queste navi e la loro costruzione sia al limite. Falso, queste si chiamano stabilizzatori e servono per diminuire il rollio della nave provocato dal mare preso in una certa posizione o mare lungo ed esse vengono estese per un maggior comfort dei passeggeri e delle attivita' di bordo, quando non ci sono problemi di rollio esse non sono estese. La stabilità della nave è tutta un altra cosa e una nave stabile si realizza di volta in volta tenendo conto di altri fattori 

Ci sarebbe altro da aggiungere, lo farò magari in altri post.
Ultima cosa che mi preme dire. Un crew va valutato come una squadra di calcio. Se quella squadra di calcio vince, ma il difensore centrale ha sbagliato tutto, bisogna dire che quella squadra ha giocato bene. E' ovvio che qualcuno dello staff non avrà dato il meglio di sé (era un momento di terrore anche per lui), ma il crew ha funzionato alla grande. In meno di due ore sono state sbarcate 4000 persone, con una intera fiancata di nave inutilizzabile.

Sabato ho passato la notte in bianco, mi sono addormentato all'alba. Quando mi sono svegliato ho subito acceso la tv. Si parlava di tragedia, di Titanic. Ho subito pensato a migliaia di morti. Invece, c'era il 99% delle persone in sicurezza. E' assurdo che sia possibile dare informazioni simili, come è preoccupante che pochissime persone abbiano compreso che il messaggio principale della notizia era l'opposto del contenuto della notizia stessa. Queste persone probabilmente credono agli asini volanti.

La verità è che questo naufragio, questo dramma del mare, alla fine è il più grande salvataggio della storia della marina. Non è una mia opinione, é un dato oggettivo. Lo dicono i numeri.

Ora solo rispetto e silenzio per chi non ce l'ha fatta e una preghiera per chi ancora manca all'appello.

Un ringraziamento a tutti gli amici Costa che mi hanno aiutato a scrivere il post.

Gradirei che questo post fosse spunto per fare domande, riflessioni e confronto. Da marittimo la mia impressione è che l'incompetenza attribuita al crew sia più altro mancanza di conoscenza. Invece di accusare per un comportamente che vi sembra assurdo, chiedete il perché di quel comportamento. Sono sicuro che alla maggior parte delle vostre domande ci sarà qualcuno a dare una riposta competente.

Un'ultima cortesia, non lasciate i messaggi come Anonimi, mettete un nome o uno pseudonimo, mi aiuta a rispondervi. Non è facile cercare di rispondere a 50 commenti anonimi. Grazie.

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sabato 14 gennaio 2012

Costa Concordia: il parere di un marittimo.

E' stata una notte strana. La maggior parte di voi ieri avrà sentito del Costa Concordia in avaria e dopo aver commentato la notizia se ne sarà andato a dormire. Per me, che su quella nave ho lavorato per anni, è stata una notizia sconvolgente e la nottata l'ho passata quasi in bianco pensando ad amici e colleghi imbarcati lì sopra.

Scrivo perché mi stanno infastidendo tutti i servizi in tv che parlano di un crew impreparato a gestire la situazione. Posso solo dire il crew appena salito a bordo segue corsi per la familiarizzazione con la nave e per ogni genere di emergenza. Durante il contratto vengono fatte numerose e svariate esercitazioni, spesso anche dopo turni massacranti di lavoro. Inoltre (cosa importantissima che avevo dimenticato), lo stesso crew prima di imbarcare segue corsi di soccorso. Corsi che se non superati precludono all'imbarco.

E' chiaro che in un'emergenza simile, qualcosa può andare storto, se non lo facesse probabilmente non sarebbe emergenza ma è abbastanza assurdo dare addosso ad un crew defininendolo incapace e impreparato. Faccio presente che in una situazione che definire critica, con una nave inclinata sul lato,  è un eufemismo, un equipaggio di 1000 persone ha messo in salvo più di 3000 passeggeri. E' vero, ci sono state anche 3 vittime ma, con tutto il rispetto per chi ha perso la vita, da quello che mi risulta è stato un infarto e alcuni che, presi dal panico, si sono buttati in acqua senza seguire le direttive del crew. Non credo che questo sia imputabile alla preparazione del crew stesso.

Per quanto riguarda il comandante, a nessuno viene da pensare che il suo "non è successo niente, state tranquilli", sia servito a mantenere la calma a bordo per permettere alla nave di avvicinarsi alla costa, invece che affondare completamente? Con tutta probabilità quella manovra, che molti giudicano stupida, ha contribuito a salvare centinaia di vite. Con parte delle scialuppe inutilizzabili avvicinarsi alla costa ha permesso di usufruire dell'aiuto di mezzi esterni che hanno potuto imbarcare passeggeri e portarli sulla terra ferma velocemente.

Altra cosa da dire, il boat drill di inizio crociera (obbligatorio per i passeggeri), spesso viene preso alla leggera dagli stessi, che si presentano senza salvagenti, in ritardo o molto più intenti a filmare con i cellulari, invece che ascoltare le informazioni. Il fatto stesso che in una situazione di emergenza simile, alcuni passeggeri pensano che sia meglio filmare con i cellulari invece che ascoltare le comunicazioni... la dice lunga...

Sentire dire in tv che "nessuno ci ha salvati" quando sei al sicuro su una banchina è quanto meno stupido, visto che non credo che lì ci sei arrivato volando.

Per quanto riguarda la dinamica dell'incidente e le tempistiche di comunicazione allarme non mi pronuncio. L'unica cosa che posso dire con certezza è che il crew meriterebbe più rispetto, perché mentre i passeggeri lasciavano la nave, molte persone del crew rimanevano a bordo cercando di salvare più persone possibile.

Qui trovate alcune informazioni chiare in risposta alle tante inesattezze sentite nelle dichiarazioni e/o riportate dai giornalisti.



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mercoledì 16 novembre 2011

16/11/2011 parte il Governo Monti...

Ho come la sensazione di essermi addormentato per anni. Le ultime parole sentite prima del grande sonno predicavano tranquillità che tanto la crisi era solo psicologica (o ontologica... non ricordo bene), c'era solo pessimismo e tutto andava bene. Come prova si portavano i ristoranti sempre pieni. Prova un po' deboluccia a mio parere. Infatti potrei ribattere che anche le mense della Caritas sono sempre piene. Dicevo di essermi addormentato e svegliato dieci anni dopo. Un paese completamente stravolto. Un governo caduto in disgrazia ma non sfiduciato, un po' come quei pantaloni sempre alla moda che però non ti entrano più, e un nuovo esecutivo che deve correre ai ripari per risanare la situazione. Evidentemente un po' di ottimismo non basta.

Pian piano mi sono risvegliato e sono rimasto sorpreso da alcune dichiarazioni. Non so chi, e detto per inciso non mi interessa, ha parlato di ingratitudine verso Berlusconi. Quei quattro inetti che lo hanno tradito avrebbero dovuto rimanergli fedeli. Da sempre si sa che, quando la barca affonda, i topi fuggono e se da una parte è stupido pretendere gratitudine dai topi, da un'altra è immorale. In quale mondo un parlamentare deve dimostrare gratitudine mantenendo in piedi un governo? Ma stiamo scherzando? Da quando in qua, gli interessi personali di uno (o più) sono prioritari rispetto a quelli della collettività? In più, mi viene da pensare che se una persona deve essere grata ad un'altra per la sua "carriera" politica è evidente che le qualità professionali personali non sono state sufficienti.

Passiamo oltre. Oggi parte il governo Monti. La sola possibilità di un governo Alfano mi ha lasciato sul water sul cagotto per giorni. Dopo un anno di proclami di tranquillità che tanto è tutto ok, sono stati nominati i ministri del nuovo governo tecnico. Governo tecnico... ma che cazzo vuol dire? Governo composto da personalità con competenze ma dalla sbiadita connotazione politica. Praticamente gente che ha poco a che fare con la politica ma che sa cosa bisogna fare. Una specie di Wolf che risolve i problemi. Allora, tutti i cazzari che manteniamo in parlamento, quelli che intervistati dalle Iene non sanno che cosa sia lo spread e la consob... a cosa servono? E' un po' come si io, portassi la macchina che mi da problemi da un fioraio per mesi, per poi correre dal meccanico competente quando il motore puzza di bruciato. Un governo tecnico non è la chiara ammissione di inutilità della uomo politico? Io in parlamento voglio gente che sappia cosa fare, poi a Porta a Porta mi vanno bene Calderoli e Renzo Bossi.

A proposito di Calderoli, sembra che il piccino stia frignando per la creazione del Ministero della coesione sociale, tanto che ha dichiarato che "sarò felice di votare contro la fiducia al prossimo esecutivo". E' evidente che la creazione di tale Ministero sia una frecciata contro tutte le minchiate secessioniste di quei cerebrolesi della Lega Nord. Io sono stupito. Non pensavo che Calderoli fosse in grado di comprendere il messaggio. Forse glielo ha suggerito Renzo Bossi. Come segno di "vibrante protesta" la Lega Nord si è riunita nel parlamento di Mantova. Nei prossimi giorni con l'arrivo del pongo proveranno a costruire la Padania.
Il governo Berlusconi è caduto da pochi giorni. Bisognava farlo lavorare dicono alcuni. Che cazzo ha fatto in questi diciassette anni chiedono altri. Da pochi giorni non si parla più di troie ma solo di un paese che sta andando a puttane. La strada ora è tortuosa e difficile. Dopo anni con un simpatico saltimbanco che predicava ottimismo a parole, mi sento un po' più ottimista grazie ad un uomo ( ammetto di non conoscerlo molto) che descrive la situazione come difficile. Strana la vita.

Con Berlusconi è finita un'era ma bisogna continuare a stare all'erta. Il fatto che un cialtrone simile sia stato al governo per diciassette anni mi costringe a farmi delle domande. Del tipo: saremo mica così babbi da ricaderci?

Pochi minuti fa ho letto i nomi dei nuovi ministri. Al posto della Gelmini c'è Profumo... praticamente l'evoluzione del genere umano compressa in un pomeriggio. Mi basta questo per il momento...

venerdì 15 luglio 2011

L'evoluzione delle Trote: se Darwin ha ragione... sono cazzi amari! (parte 1)

Qualche giorno fa ho visto un video dove Renzo Bossi espone le sue elucubrazioni (Renzo se leggi, clicca qui che trovi la definizione di elucubrazione... poi leggila con un amico che magari te la spiega) su... ehm... su cosa? Io ad essere sincero non sono sicuro di aver compreso le sue intenzioni. Ripete un sacco di volte iperlocale, territori locali, globalizzazione, territorio, la lega, la lega, la lega... Al di là del fatto che quando 'sto coso (perché essere stupidi, ritardati o deficienti è proprio tutta un'altra faccenda) parla, a me cadono i coglioni per terra... non solo... mi sale dentro con lentezza ma grande decisione, un moto di vergogna. Non vi capita mai di provare vergogna per quello che sta facendo un'altra persona? E' una sensazione difficile da spiegare. Riprendendo Sartre, che considera la vergogna come riconoscimento, in quanto io riconosco di essere come gli altri mi vedono, auspicherei che Renzo Bossi sperimentasse questa teoria che potrebbe portarlo a due scelte drastiche: a. riconoscere di non essere adatto al ruolo che ricopre (come la maggior parte dei suoi colleghi); b. provare a migliorarsi... vabbé... ho scritto una cazzata... visto i suoi trascorsi scolastici e quello che guadagna...

Non è questo che mi preoccupa, meglio non è solo questo. A questo punto è necessario guardare questo video. Sorvolate sul fatto che è evidente che non ha idea di cosa sta dicendo e tantomeno leggendo. Sorvolate su fatto che ogni tanto inciampa in quello che legge. Sorvolate sulle "sgrammaticature". Sorvolate anche sul fatto che sia stato invitato (da chi, ma soprattutto, perché?) a parlare al Comitato Regionale per le Comunicazioni (forse era un video di esempio su quali siano le 10 cose da NON fare per una buona comunicazione??). Insomma sorvolate su tutto... 


Il mio pensiero, quando ho sentito parlare il Trota la prima volta, lo posso sintetizzare così: è più facile farglielo entrare in culo che in testa. Mi piacerebbe nei commenti trovare il vostro primo pensiero a riguardo. Comunque Renzo, sul suo blog, si vanta delle 3000 persone che hanno visto il suo video in pochi giorni. Sicuramente è uno dei video comici migliori che si trovano online. Peccato che i commenti sul blog siano chiusi... non male la citazione sgrammaticata... segno che il blog è proprio curato da lui?

Comunque, al di là di tutte le schifezze che la politica ci offre, la mia preoccupazione riguarda il Trota Bossi e il Darwinismo. Considerato che il padre di Renzo, per tutte le sue cazzate, ha la scusa dell'ictus e, secondo me, quello del 2004 è solo l'ultimo di una serie lunghissima, per il figlio non ho nessun appiglio.

Adesso non ho tempo per spiegarvi il mio timore, lo farò domani...

mercoledì 16 marzo 2011

Corso propedeutico di Educazione CiNica

In queste ultime settimane ho divorato un po' di libri di argomento religioso e filosofico. Non credo in entità superiori, siano essi miti o divinità, mi risulta difficile affidarmi a ciò che non riesco a capire razionalmente. Per questo mi capita spesso di prendere decisioni di getto. Mi affido in maniera irrazionale al mio istinto, che almeno è una parte di me, non certo a fede o strutture concettuali sovraumane.

Però, mi affascina la figura di Gesù. Il Gesù storico, quello dei fatti documentati e credibili. Non mi riesce di credere ai miracoli. Per alcuni è Gesù stesso ad averlo voluto la Chiesa, lo avrebbe fatto simbolicamente chiamando a sé i suoi discepoli. Mi sembra un'interpretazione più che forzata. La mia interpretazione, invece, è opposta. Leggendo gli insegnamenti di Cristo che predica la carità e l'aiuto dei poveri e bisognosi, a mio avviso, Gesù dice una cosa di una profondità e portata pazzesca. Ovvero: se tutti gli uomini fossero umanamente portati a rispondere ai bisogni dei più sfortunati, cosa difficile ma non impossibilissima da realizzare, non ci sarebbe nessun bisogno di miti o divinità. Gesù per me è stato un grande uomo, che ha portato avanti le sue idee in un contesto completamente sfavorevole, fino alla massima coerenza della croce. Lì c'è arrivato perché pensava di essere il figlio di Dio. Cosa secondo me improbabile ma alla quale riconosco (si vabbé mi contraddico) la forza di aver fatto un vero miracolo, ovvero regalare una fede consolatoria ai suoi seguaci. Il mondo è fatto di razionali che credono nelle proprie mani, gambe e ingegno ed altri, che hanno bisogno di un scudo consolatorio. Il mio massimo rispetto ad entrambi gli schieramenti.
 
Alla fine credo che, e i tragici fatti accorsi in Giappone lo confermano, che non esitano dività superiori ma ci sia solo una natura matrigna che se ne frega altamente di noi. Se fosse così dov'è il problema? Dobbiamo comunque vivere questa vita, che ci sia stata donata da una divinità o da un demiurgo caotico, viviamola al meglio senza troppe paturnie mentali.

Per concludere, consiglio a tutti di smettere di leggere Vangeli o Etiche filosofiche. Concentratevi sulle lezioni di Educazione Cinica dei nostri politici. Gente che crede di essere in grado di poter gestire una nazione, la sua cultura e la sua economia, quando ignorano le più basilari regole di comportamento civile. Come il figlio della Moratti, ma ovviamente mamma non sapeva nulla, che si costruisce il Bat-pied-a-terre, salvo poi donarlo quando beccato. La leggenda narra che vide un film su Bat-man e chiese una botola, avesse visto Will Hunting almeno, avrebbe chiesto un cervello. Come Scajola che si trova una casa intestata e pagata a sua insaputa o il nostro Vate Roberto Castelli, Viceministro delle Infrastrutture e Trasposti, che non sa nemmeno che esistono graduatorie per l'assegnazione degli appartamenti. Speriamo che sia a conoscenza del fatto che i lavori pubblici non possono essere donati per simpatia ma devono seguire un percorso regolare di appalto. Chissà con quale competenza discuterà di piani regolatori o leggi fiscali. E meno male che è Roma Ladrona. C'è di buono che come Scajola si dimettono, c'è di male che come Scajola, calmate le acque, ritornano.

Diciamo la verità, è più importante apparire onesti che esserlo realmente. Chiunque, se potesse godere dell'anello di Gige, si comporterebbe nello stesso sconveniente identico modo.

martedì 1 febbraio 2011

Ecco perché i festini di (h)Ar(d)core sono tutte puttanate!!


I giornali sono ormai settimane che non fanno altro che parlare dei famigerati festini di Arcore. Io ho la mia teoria che non teme nessuna smentita. Continuate a leggere e vedrete che sarete d'accordo anche voi, sul fatto che tutto l'inchiostro sprecato non è altro che il prodotto della macchina del fango. Berlusconi, come ormai tutti sapete, ha più volte telefonato ai programmi (Floris, Santoro, Lerner) che lo stavano sputtanando. La prova che tutti questi festini sono solo mistificazioni plutogiudaicocomuniste, è il fatto stesso che Berlusconi passi le sue serate a telefonare a queste trasmissioni in diretta. L'unico dubbio rimane sulla serata del gran rifiuto di Floris. Alcuni magistrati faziosi sostengono che, per lo sconforto, il Premier sia ricorso alle cure di un'infermiera privata, specializzata in massaggi alla prostata.

Inutile dire che questo è fatto per oscurare l'ottimo lavoro del governo. Le persone intelligenti però non si faranno buggerare dalla stampa comunista e dalla malainformazione. Perché se è vero che l'evasione fiscale è aumentata del 40% (è colpa del governo se la gente non paga le tasse?), è innegabile che l'economia è in forte ripresa, soprattutto il settore dell'orefizieria. Infatti, mai come in questo periodo i buchi hanno avuto un mercato così florido; e visti i prezzi è proprio il caso di dire che queste è l'Età (del ce l'hai) d'oro.

Nel frattempo in Egitto vogliono cacciare lo zio o il nonno (non ho capito bene) di Ruby, minacciando di mandare alla presidenza El Baradei, premio Nobel per la Pace nel 2005. Che popolo incivile, da noi non hanno proprio imparato un cazzo. Poveracci.

venerdì 21 gennaio 2011

A difesa di Zerbini e Carta igienica...

 

Ieri ho visto Annozero. Dopo gli interventi della Santanché, ma non solo i suoi, il mondo ai miei occhi ha subito un notevole cambiamento. Prima di andare a dormire sono andato a cagare. Seduto sul bianco trono ho guardato la cartaigienica alla mia destra. Mi sono accorto che non ho mai compreso a pieno la dignità della sua opera. Questa mattina, poi, uscendo da casa mi sono soffermato qualche secondo a guardare il mio zerbino, davanti alla porta di casa. Anche in questo caso, come per la cartaigienica, non ho mai dato il giusto valore al suo compito.

Sono due oggetti che vengono, troppo spesso, accostati ingiustamente a personaggi squallidi. "Sei lo zerbino di...". oppure "Lo usa come cartaigienica...", sono frasi che si sentono di frequente rivolte a un buon numero di persone, per ovvi motivi. Smettiamola di insultare la Cartaigienica e gli Zerbini. Loro hanno una dignità perché vedono nel ruolo, che da anni svolgono, una missione. Lo Zerbino e la Cartaigienica, non sono patetici oggetti simbolo del più bieco e interessato servilismo. Anzi, per loro Servire (sì, cazzo con la S maiuscola) è lo scopo supremo. C'è molta più dignità in un pezzo di Cartaigienica e in una setola di qualsiasi Zerbino di quanta ce ne sia nella maggior parte dei politici italiani, per non parlare della Santanché.
Zerbino e cartaigienica svolgono il loro compito, umile ma non umiliante, con la stessa costanza. Che tu sia il papa, il papi, l'operaio della Fiat o il cazzaro/cazzara che sta leggendo questo post, loro senza chiedere nulla in cambio, ti puliranno i piedi o peggio il culo. Zerbino e Cartaigienica fanno quello che tu non avresti mai il coraggio di fare, ammettilo. Puliresti con tutto te stesso le scarpe di chiunque ne abbia bisogno? Direi di no. Così come, immagino, non ti puliresti mail il culo a mani nude. Hai bisogno di loro per entrare in casa con le suole pulite o per non ritrovarti con il culo che prude. E tu in cambio che fai? Dopo esserti pulito le scarpe richiudi la porta dietro di te, peggio ancora per la Cartaigienica: usata e scaricata nel cesso. Ma loro rimango lì, composti e orgogliosi, senza piagnucolare chissà quale dramma.

Zerbino e Cartaigienica hanno la suprema dignità di essere nati per assurgere a compiere quello che fanno. Gentaglia come Santanché e affini si sono ridotti a personali schiavetti perchè non hanno talento per poter fare altro. Zerbino e Cartaigienica non aspirano ad altro che essere servizievoli e, cosa degna della massima stima, sono coerenti ai loro principi. Zerbino e Cartaigienica non fanno proclami contro il vento per rimangiarseli quando non sono più convenienti.

Ritornando ad Annozero e alla Santanché. Ieri ha difeso a spada tratta  il suo sultano. Solo strumentalizzazione, tutte mistificazioni (che poi diventano banali anche nel lessico). Peccato che solo nel 2008, parlava di Berlusconi come di uno che "vede le donne solo in orizzontale".


Che ne dite? Nella fotografia di inizio post, quale dei tre soggetti merita più stima? La prossima volta, prima di insultare qualcuno dandogli dello zerbino pensateci bene.

lunedì 17 gennaio 2011

Berlusconi Last Mignot: un'offerta da prendere al volo!!!

Ho un rapporto stabile! (foto trovata online)
"E' mai possibile o porco di un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane..."così cantava il buon Faber. Sembra strano ma l'Italia ormai è schiava dei problemi personali di un singolo uomo. Questa situazione non solo ha gettato sconforto su chi considera Berlusconi inadatto a governare ma sta mettendo confusione e scompiglio anche nella servitù di Silvio Magno. Se prima Mister B. urlava a i quattro venti di anatemi e complotti e i pennivendoli del suo circo Barnum riprendevano per filo e per segno il suo verbo, ora manca una linea di intenti unica. Belpietro, per esempio, nel suo editoriale denota confusione. Se Berlusconi si difende escludendo categoricamente di aver mai pagato per fare sesso, tanto che un ingenuo come me inizia quasi a crederci, tutto finisce in malora quando si ritrova a leggere l'editoriale di cui sopra. Lo scribacchino al soldo di Mister B, attua una difesa che fa più danni dell'accusa. Berlusconi viene descritto come un trombeur de femmes generoso e vorace, anzi bulimico. Tutta la vita  di B, secondo Belpietro, è costellata di conquiste e successi. Il premier agli occhi del suo adoratore è un novello Alessandro Magno, anche se a me, umile mortale, sembra un normale e patetico puttaniere. Mandare un uomo di fiducia sotto casa di una donna per conquistarla con una macchina nuova fiammante, non mi sembra qualcosa da prendere a modello. Non è nemmeno un dono per una persona che si ritiene importante. Dov'è il rispetto? Belpietro parla "della prescelta", dell'oggetto del desiderio del sultano che non si prende nemmeno la briga di andarci di persona dalla prescelta. Ci manda un altro. Chissà se c'era già pronto un altro uomo di fiducia, nel caso la prescelta di turno avesse declinato l'offerta. Il personaggio descritto non è un playboy, un casanova, è un normale puttaniere. Solo che invece di farsi fare un pompino per 30 euro, può permettersi di donarne 3000. Belpietro appare un po' confuso o, più semplicemente, anche lui non sa più dove parare, un po' come il Ghedini disperato della vignetta di Stefano Disegni. Così nella totale disperazione, finisce per scrivere cazzate e finisce per ricordare il Tom Cruise di Mission Impossible. Eh sì, difendere Mister B. è veramente una M. I.

Il Sultano invece è sempre bello tonico e non perde mai la sua vena comica. Sappiamo che un piccolo campione di barzellette e da qualche giorno stupisce anche con le freddure. Quella del rapporto sentimentale stabile è veramente splendida, godetevela detta da lui:


A me, che non sono una cima d'intelligenza, ha colpito un aspetto. Lasciando stare il fatto che il concusso dice di non esserlo e la minorenne di non essersi prostituita, anche perché quale pazzo si dichiara subito colpevole? Comunque mi ha colpito che Berlusconi sottolinei che la giovincella si sia presentata come maggiorenne. Ora, che una sedicenne finisca nel mio letto, è grave ma plausibile. La rimorchio in un bar, dimostra 24 anni e vado sulla fiducia. Però, che una minorenne si imbuchi in casa del Premier senza che nessuno (guardie del corpo, polizia e cazzi e mazzi) se ne accorga o verifichi, spero che sia una cazzata, altrimenti ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Anche i magistrati, invece di fare domande e richieste di documentazioni e perquisizioni, non possono ingaggiare la prima fichetta di ventanni e mandarla in villa a recuperare prove?

Magari alla fine è vero. Berlusconi è il nuovo messia e noi ingrati non abbiamo capito la sua profonda e disinteressata generosità. Lui è l'uomo che aiuta i deboli, i reietti della società. Certo che se in mezzo a tutta sta figa che gira intorno a Mister B., ci fosse anche un disoccupato di sesso maschile, la versione del miliardario generoso sarebbe un po' più credibile. E la nuova compagna di B? Che dice di questo gran via vai di minigonne? E i vari Belpietro, Sallusti e Scodinzolini che ne pensano di questa generosità? Sarebbero così entusiasti anche se le giovani mignottelle che partecipano ai festini, nei quali non accade nulla di cui vergognarsi, fossero le loro figlie? Mi rispondo da solo. Probabilmente sì, se loro hanno venduto il culo, immagino non vedrebbero nulla di male se le loro figlie vendessero la patata. L'importante, immagino ,sarebbe il prezzo...

PS - Ringrazio chi ha fatto il fotomontaggio. L'ho trovato online e utilizzato. Non ti conosco ma sei un genio. Se sapete il nome del creatore, ditemelo così lo cito.

martedì 11 gennaio 2011

Nessun pericolo per la libertà di stampa...

Schifani la pensa così. Come dargli torto. Anche io sono convinto che la libertà di stampa vada difesa a oltranza e che, ora come ora, non corra pericoli. Così come sono convinto che anche mia nonna non corre pericoli di ammalarsi di tumore o altre malattie pericolose. Sarà perché mia nonna è già morta?

sabato 18 dicembre 2010

Democrazia è anche dissenso...

Sfogliando i giornali di oggi, leggo che a Bruxelles nell'ultimo incontro della UE, è stato fatto un esperimento di democrazia multimediale, nel quale un maxischermo proiettava messaggi di persone comuni, riferiti ai propri politici. Un grandissimo esempio di democrazia diretta. Purtroppo questo esperimento ha dimostrato che anche all'Unione Europea c'è confusione sul concetto di democrazia. Democrazia deriva dal greco δῆμος (démos): popolo e κράτος (cràtos): potere, ed etimologicamente significa governo del popolo. Questo vuol dire che il popolo può concordare ma anche dissentire. Se uno di questi due aspetti viene meno, la democrazia muore.
Ritorniamo a Bruxelles e al maxischermo. Questo esperimento è andato avanti per due ore. Durante l'intervento di Berlusconi, però, il maxischermo è stato invaso da messaggi di dissenso verso il Premier. Messaggi che lo accusavano di comprarsi il sesso, i deputati, di connivenza con la mafia, ecc... ecc...
Invece di porsi domande sul perché durante l'intervento del Premier più amato d'Europa (secondo il suo medesimo parere), lo schermo esplodesse di messaggi di dissenso, si è preferito bloccare il tutto. La motivazione data dalla responsabile è molto semplice evitare di imbarazzare il Primo Ministro ed, eventualmente la delegazioni italiana. Tutta questa cortesia verso Berlusconi, per me ha un altro nome: censura. In nessun paese civile per evitare l'imbarazzo di uno, si toglie la parola a tutti. Oddio in alcuni Paesi sì, quelli dove c'è un dittatore. Questo esperimento di democrazia diretta ha ferito la libertà di espressione di molte persone. La cosa è ancora più grave perché queste persone avevano questo UNICO mezzo per farsi sentire. Dopo questo episodio ai miei figli cosa potrò insegnare? Che la democrazia è il potere che ha il popolo di dire cose che non imbarazzino il potere?

Il problema poi, non è nemmeno quello di imbarazzare Berlusconi. Questo uomo non si imbarazza davanti a nulla. Il vero nocciolo di tutto è riuscire ad avere rappresentanti politici "non imbarazzabili". Però, su questo aspetto devono lavorarci gli italiani e considerando che gente come Scilipoti è in parlamento... siamo molto indietro.

 

martedì 14 dicembre 2010

Scusate la mia ignoranza in questa specie di politica, ma io so che il deputato deve fare l'interesse dell'elettore...

 

Mi piacerebbe leggere i nomi e vedere la faccia di tutti quelli che hanno votato la fiducia. Mi piacerebbe anche aver la possibilità di chiedere la motivazione del loro voto. Soprattutto mi piacerebbe ci fosse una bella indagine finanziaria. A me questa cosa puzza, puzza terribilmente di marcio. Quanto costa il voto di un parlamentare?

domenica 5 dicembre 2010

Minacce e intimidazioni e cazzate varie...

Buona domenica a tutti! Natale si avvicina e tutti sono pià buoni. Che poi il concetto di bontà è legato al sistema-contesto di riferimento. Nel post di ieri ho dimenticato di inserire un'altra notizia che merita di essere commentata o almeno conosciuta. Rimbalza dal Mattino di Padova che la Lega vuole bloccare i contributi alla maratona cittadina. In tempi di crisi come questi è un grande atto di civiltà e sensibilità nei confronti di chi non arriva a fine mese. Sì, fosse questo il motivo sarebbe encomiabile ma non lo è. I tagli sono auspicati perché la maggioranza dei partecipanti sono, parole di Pietro Giovannoni, "atleti africani o comunque extracomunitari in mutande".
Il prossimo passo sarà sospendere tutte le partite di serie A per lo stesso motivo? Poi dov'è il problema? Quella Padana non è una razza superiore? I giochi celtici, l'acqua sacra del Po' e tutte quelle cazzate lì... Mi sa che il Giovannoni l'acqua del Po' se l'è bevuta.
 
La prova del reato.
Ok. Ora posso commentare la notizia del giorno. E' stato rinvenuto un pollo impiccato davanti la villa di Mastella a Ceppaloni. Sgomento iniziale degli inquirenti che hanno immediatamente pensato ad un suicidio di Clemente. Costernazione di tutto il popolo italiano per l'accaduto, milioni di messaggi d'affetto alla famiglia del pollo. Dico io, per minacciare una persona è per forza necessario uccidere un pollo? Che se proprio devi fare passare un'analogia, al cancello della villa ci impicchi una Gazza Ladra. E se devi minacciare un animale? Io, per esempio, vorrei minacciare il gallo del mio vicino di casa che sono anni che canta alle cinque di mattina. Posso fargli trovare un Mastella arrosto davanti casa? 

sabato 4 dicembre 2010

Rassegnata rassegna stampa stramba.

Buongiorno mondo!! Oggi mi sono svegliato bello rilassato. Fuori dalla finestrona fa freddo ma c'è anche un bel sole allegro. Dopo aver lavato la faccia, sono andato a fare colazione. Yogurt all'ananas, fette biscottate e caffé. Il caffé, non so come mai, mi è venuto così bollente che invece di berlo l'ho preso via aerosol. Mentre mi rifocillo per una giornatona alla ricerca di letto e regali natalizi, mi guardo un po' di RaiNews. Si capisce poco della situazione politica. Il governo cade o no? Il terzo polo dice di avere i numeri per chiedere la sfiducia. Berlusconi risponde che è una bufala. Mangio un'altra fetta biscottata e penso che in istituzioni come Mafia e 'ndrangheta c'è più chiarezza (un mafioso, anche se nessuno ha il coraggio di dirlo, tutti sanno da che parte sta) e serietà (se la 'ndrangheta avesse deciso di costruire il ponte sullo stretto, sarebbe già lì pronto, bello e funzionale).
Mentre attendo che il mio caffé passi dallo stato gassoso a quello liquido, Verdini (coordinatore del Pdl) è, più o meno, nella stessa condizione del mio caffé. Solo che lui è in attesa di passare da uno stato democratico ad uno stato dittatoriale. Il Governo è in crisi, cosa che sarebbe evidente anche a Pirrone di Elide, e il terzo polo della conoscenza... ah, no! quello è il terzo occhio... avrebbe i numeri per chiedere la sfiducia. A questo punto, come prevede la Costituzione (di sana e robusta), il Presidente della Repubblica ha il potere di sciogliere le camere e di nominare il governo. Di tutta questa tiritera istituzionale Verdini, sapete che ne pensa? Ce lo dice lui: noi sappiamo delle prerogative del Capo dello Stato, ma ce ne freghiamo.
 
A dirla tutta, è evidente che un fondo di verità, anche se basato su una totale incapacità linguistica, nelle parole di Verdini c'è. Come dice, infatti, sarebbe assurdo che il Presidente della Repubblica mandasse a casa chi ha vinto le elezioni. Però, non è proprio così. La maggioranza si è spaccata. Fini se ne è andato. Gli equilibri politici sono totalmente cambiati. Tralasciamo anche gli imbarazzi privati di Berlusconi, perché a questo punto non ce ne frega più un cazzo di niente. 
 
E' evidente che siamo un paese sull'orlo di una crisi di nervi. Non lo dicono solo i giornali comunisti italiani. Lo dicono anche i giornali comunisti esteri. Spero che nei prossimi giorni Napolitano prenda a due mani il tappeto italiano e gli dia una bella scrollata per togliere tutta la polvere che c'è sopra. Siamo in una fase di stallo. Abbiamo famiglie operaie in cima alle torri ma si parla degli affari Berlusconi-Putin. Perdiamo ogni anno i migliori cervelli per la ricerca ma si parla della nipote di Mubarak. Siamo schiavi di un Governo che deve impiegare tutte le forze per difendersi. Un atto di coscienza sarebbe prendere atto di questa situazione. Altrimenti le mura di Pompei non saranno le uniche a cadere.   
 

domenica 28 novembre 2010

Mi hanno fatto un test, delle domande. Quando hai una bocca capace a cosa serve il cervello?

Colloquio all'Atac. Chi sa da dove passa il 12? Io, io, iooo!!
Ultimamente le notizie dei giornali sono più divertenti di un spettacolo con Gigi Proietti. Questa mattina mi sono imbattuto in questo. Lo riassumo velocemente: Atac e Trambus, cioè le municipalizzate che si occupano di trasporti, hanno fatto circa 854 assunzioni dirette. Praticamente, invece, di vincere un concorso queste persone sono state chiamate a casa e si sono ritrovate con un lavoro. Che c'è di male, penserete voi. Nulla, rispondo io. Se queste 854 persone fossero state scelte a cazzo di cane, un disoccupato qui, un'universitaria là, tutto ok. Il caso però, vuole che siano tutti parenti, amici, mogli e, presumo, qualche succhiapiselli dei potenti di turno. Il caso più divertente è quello di Giulia Pellegrino, con un iter professionale discotecaro piuttosto confuso, si ritrova nella segreteria del direttore industriale Marco Coletti. Intervistata dichiara: "Mi hanno fatto un test, delle domande, era un concorso.... Poi mi hanno chiamata e...". Sfortunatamente non ricorda dove si sia svolto il concorso: "Perché ho seri problemi a ricordare i luoghi e i nomi". Non pensate che una come Giulia sia la segretaria ideale? Mi immagino la sua giornata di lavoro:

Giulia: Direttore ha chiamato uno che ha detto di dire a... non ricordo il nome, che lunedì, no... mercoledì? ha un appuntamento a Roma, no... in Emilia Romagna... ehmm, Vecchia Romagna o era Rovigo? Comunque, nei prossimi giorni deve incontrare qualcuno in qualche posto...
Direttore: Hai preso qualche appunto? Un numero di telefono, qualcosa...
Giulia: Ehm, direttore... pompino?

giovedì 25 novembre 2010

Meno male che "Il giornale" oggi ci dice la verità. Chissà, magari domani ci dirà anche cosa pensare...

Oggi mi è capitato sotto gli occhi Il giornale e, come ho già avuto modo di scrivere, non mi vieto di leggere nulla. Tra gli altri articoli mi sono imbattuto in questo dal titolo "Rai, le bugie diventano realtà", a nome di Paolo Bracalini. Alcuni passaggi sono veramente curiosi. Il centro di tutto sono le mistificazioni della Gabanelli, Floris, Fazio, Santoro ecc... ecc... Il buon Bracalini suggerisce al centrodestra di studiare ed apprendere le tecniche mistificatorie dei conduttori della Rai; tecniche che lo stesso Berlusconi ha dichiarato in diretta tv di conoscere molto meglio di tanti altri. Viene poi sottolineato il fatto che il nostro Premier sia stato costretto, più volte, a chiamare in diretta Ballarò per esprimere la sua posizione. La cosa incomprensibile è che Berlusconi lo si vede ovunque, tranne dove dovrebbe essere. E' l'unico politico, uno dei pochi, che ha sempre rifiutato qualsiasi ospitata che non gli permettesse il suo classico e, in questo caso, stucchevole e fazioso monologo. Mezza Italia vorrebbe vederlo in un contraddittorio televisivo, mentre l'altra metà di paese si accontenta dell'informazione passata da Rete4 e Tg1. Come mai l'autore dell'articolo non fa presente che l'esuberante Premier, prima promette di rispondere alle domande di Floris ma poi se ne guarda bene dal solo sentirle, accusando di mistificazione poco prima di attaccare la cornetta? Avrebbe potuto provare a difendere la posizione di un uomo, anzi ometto e non solo per la scarsa altezza, che ha una coda di paglia che fa provincia. Secondo Bracalini tutte le trasmissioni citate sono costruite per arrecare danno al Premier e al suo governo, facendo diventare verità le bugie. Potrei anche essere d'accordo, non lo sono però potrei. Io, quando mi sono trovato a fare i conti con persone che parlavano male di me, ho sempre preteso di affrontare viso a viso. Siccome la verità, e chi sa di essere dalla parte del giusto, non deve avere paura di nulla, Berlusconi dovrebbe andare ospite a Ballarò e provare queste cose. Accettare un confronto con chiunque cerca di infangare la sua reputazione. L'articolo si conclude con queste parole: "Epigono ma ben istruito è Fabio Fazio, che con Saviano ha costruito una liturgia televisiva che non accetta né prevede repliche." Accusa stupida quanto falsa. La critica sulla non accettazione delle repliche è proprio una dolorosa e disperata arrampicata sugli specchi, specialmente nella settimana che ha visto Maroni ospite per  replicare alle parole di Saviano. Prima di tutto, osserverei che è proprio il format ad essere così. Questo aspetto è forse conseguenza della maleducazione degli ospiti televisi attuali? Qualsiasi trasmissione che affronta problematiche sociali, politiche ed economiche, deve fare i conti con il disturbatore di turno che copre, spesso impedisce, l'esposizione della propria idea a qualcuno. Non so voi, ma io preferisco, senza ombra di dubbio, la liturgia di Saviano e Fazio, che permette a chiunque di parlare con tranquillità e calma, senza avere uno Sgarbi o un Vito (che fine ha fatto?) che se dici qualcosa che non condividono ti saltano in testa. Abbastanza perplesso per l'articolo in questione, procedendo nella lettura mi sono scontrato con questo: O vieni via con me oppure vai al diavolo. Cito: 
 
Molti si stupiscono che la tra­smissione abbia avuto un’audien­ce fenomenale: 10 milioni di spetta­tori. Dicono: com’è possibile che uno spettacolo tanto noioso, e co­stellato di banalità e luoghi comu­ni, sia piaciuto a una platea così va­sta? E suggeriscono: aboliamola e buona notte.
 
Già questa è una chicca da inserire in un vocabolario sotto la voce democrazia. Se 10 milioni di persone, che in Italia sono circa 1/6, seguono una trasmissione che consideri banale e piena di luoghi comuni, mi sembra presuntuoso pensare che tutti quei 10 milioni siano degli imbecilli. Amen, pazienza. Anche io ritengo il Tg4 e Il giornale mezzi di informazione scadenti ma non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di chiuderli. Per fortuna Feltri ci svela l'arcano, ricito:
 
La tivù, come qualsiasi co­sa di questo mondo, non è in grado di soddisfare tutti, ma deve -  per far quadrare i bilanci – cercare di in­trattenere il maggior numero di persone. Più riesce a incollarne al video e meglio è. Dato che si tratta di un media rivolto alle masse, il suo successo (o il suo insuccesso) si misura dalla quantità del pubbli­co e non dalla sua qualità (…). 
 
La domanda che sorge spontanea è la seguente. Caro Feltri, ma il discorso sulle masse, la quantità di pubblico e non la qualità, insomma questa lungimirante teoria, funziona anche per il governo Berlusconi?
 
   

martedì 23 novembre 2010

Il monologo di Maroni? Almeno poteva dirla tutta...

Ieri ho guardato la trasmissione di Fazio e Saviano. Insieme a quella della Gabanelli, Augias e Vaime, una delle pochissime cose guardabili passata in tv. Gli interventi di Saviano, oltre ad avere un grande contenuto, sono anche fatti con grande talento affabulatorio. Ero curiosissimo di sentire l'intervento di Maroni. Sono rimasto un po' spiazzato dal nostro Ministro degli Interni. Si è presentato a leggere "iniziative per contrastare le mafie" ma è sembrato più che altro un monologo di difesa del partito e uno spot pubblicitario del Governo. Mi è sembrato un intervento piuttosto ridicolo, un vantarsi per aver fatto niente di più di quel che prevede il suo incarico, tra l'altro pagato profumatamente. Dopo aver elencato i successi, sarebbe stato anche intellettualmente onesto dire che i mafiosi sono stati catturati grazie alle indagini della magistratura che combatte in prima linea. Magistratura, ma soprattutto magistrati, che sono persone con famiglia e affetti e, nonostante tutto, svolgono un lavoro terribilmente pericoloso. Magistratura che questo governo, ha più volte offeso e screditato cercando di renderla inoffensiva. Io da cittadino italiano, con il plauso di Maroni mi ci pulisco il culo; perché è troppo facile andare in tv ad incensare la laboriosa magistratura e poi appoggiare leggi vergognose che vogliono eliminare le intercettazioni. Per evitare l'acutizzarsi di fenomeni  di gastrite, sorvolo sui beni sequestrati ai mafiosi e rivenduti all'asta. Mi aspettavo qualcosina di più, anzi di diverso. Meno male che uno strepitoso e arguto Corrado Guzzanti mi ha risollevato il morale.

venerdì 19 novembre 2010

L'evoluzione ha due punti cardine: l'asino e l'uomo. Resta da capire quale dei due sia il punto di massimo sviluppo.

Oggi ho letto delle notizie che mi hanno sconvolto e fatto riflettere sul termine  "animale, bestia" nell'accezione di persona priva di umanità. Mi riferisco alla storia di un operaio belga che per dieci anni è stato umiliato, vessato, torturato sul posto di lavoro dai colleghi. Il malcapitato si è rivolto più volte ai dirigenti senza ottenere risposte. Ora è iniziato un processo che coinvolge 25 persone ma la vittima sono tre anni che non esce di casa e soffre di disturbi post-trauma da stress. La seconda notizia, invece, riguarda alcuni consiglieri (Pdl e Lega) che in viaggio di piacere all'Oktoberfest, visitano una chiesa con le birre in mano e con un linguaggio, che definire inadatto è un eufemismo. Queste due notizie, non saranno certo l'immagine precisa dell'umanità attuale, però, se la mela non cade mai lontano dall'albero, direi che ci sono tutti i sintomi di una malattia preoccupante.
In un mondo ideale i 25 imputati andrebbero trattati allo stesso modo della vittima. Che poi non capisco cosa ci sia da processare, visto che ci sono filmati che provano il tutto. Per quanto riguarda gli imbecilli che in campagna elettorale si ergono a paladini della cristianità per poi andare a bere birra e bestemmiare in chiesa, direi che la natura è già stata piuttosto bastarda. Come minimo, però, mi aspetto un'immediata espulsione dei consiglieri in questione.  
Un po' come è successo al povero asino Herman congedato con disonore dall'esercito tedesco. Notizia vera, leggete qui l'articolo sul Bild. Vi chiederete cosa abbia fatto l'asino Herman per meritarsi questo. Ha bestemmiato in chiesa? No. Ha vessato e torturato dei commilitoni? No, nulla di tutto questo. L'animale ultimamente si rifiutava di portare pesi e munizioni in territori pericolosi. Così, dopo essere stato congedato con disonore, è stato venduto ad un mercato per 100 dollari. 
E' necessario aggiungere altro? Il quadro mi sembra completo. Tra bestemmiatori e colleghi violenti, l'asino Herman, senza ombra di dubbio, da questa faccenda è quello che ne esce meglio. Anzi, direi che la presenza dell'asino, in questo contesto di bestialità, un po' stride.

mercoledì 17 novembre 2010

Inception Berlusconi: geniale!!!

 Non credo che ci sia bisogno di spiegazioni.

sabato 13 novembre 2010

Meno male che Silvio c'è...



Questo cartello è stato esposto a Sestri Ponente, in un negozio distrutto dall'alluvione del 4 ottobre. Credo superfluo qualsiasi commento.

PS - Grazie all'amico Paride per la correzione.